Il "Progetto" (1982)

In realtà il "Building Work Shop" di Renzo Piano ci fornì disegni più complessi e dettagliati..
Ma questo è senz'altro quello più piccolo e rappresentativo.

 
Il Cuore dell'orologio

Il cuore dell'orologio era costituito da 2 computers portatili dell'Olivetti collegati tra di loro.
Uno regolava tutte le funzionalità correnti dell'orologio e l'altro avrebbe dovuto gestire la comunicazione con un orologio "gemello" installato a NewYork.
Purtroppo all'ultimo momento il committente cambiò idea, pagò regolarmente l'orologio destinato a NewYork e decise di non farlo spedire. Così rimase lì dove lo vediamo ad "arruginire" nel cortile del "fabbro" che lo costruì.
Qui lo vediamo "svestito" ma già perfettamente funzionante.

 
Il cllaudo

Per il collaudo fu montato nel cortile del fabrro, tra i palazzi di Sestri.

 
La consegna

Un po' di committenti ed autorità
Pizzinato, Bagnara, Io, Perrone ed altri

 
Il Motore

Questo era un "Falso"
Il display era azionato da un "segreto" motore digitale.
L'insieme dei "rotismi" che vediamo non misuravano il tempo e NON muovevano niente, anzi erano loro stessi tenuti in moto da un motore passo-passo nascosto sotto di loro. Così avrebbero simulato il funzionamento di un orologio meccanico (questa sostanzialmente era l'idea che ci aveva comunicato Renzo Piano)
Anche se falso il "giochino" a noi piacque e l'effetto risultò convincente.