IN PRINCIPIO ERA LA PUZZA


Nell’ormai lontano Agosto del 1980 entrammo tappandoci il naso dove voi ora cantate e gioite.
La marcia caverna che ci si parò d’innanzi trasudava talmente sterco che scattammo subito due rullini di fotografie, ben sapendo che senza documentazione visiva i nostri futuri racconti non sarebbero mai stati creduti.
Poi provammo a rimboccarci le maniche, ma non ci riuscimmo, perché data la torrida stagione eravamo già in canottiera. Tra lezzi edafrori da bolgia infernale, rubando legna, scippando sacchi di sabbia ed impegnando a fondo capitali altrui, realizzammo l’antico sogno delle nostre discussioni: incidere concretamente sulla realtà e trasformare il mondo.
Passò cosil’ultima estate che ci aveva visto Cicale e venne l’inverno che ci trovò ormai Formiche.
Se prima come Cicale non avevamo niente, ora come Formiche qualcosa c’era rimasto:
un terribile e persistente mal di schiena.
Due sopravissuti

(Publicato su di un Menu della Panteca ed in altri posti)

Mario Quaglia e Gigi Picetti