Il teatro dei sensi
Fu una delle tante "fantainvenzioni" di Gigi Picetti.
Più un'idea che quacosa di preciso, riuscì a coinvolgere in sarabande ginnico grotoskiane i giovani della Panteca per almeno un anno.
(Cristina, Gigi, Daniela ed Aldo)
Attentato a Chopin
"Attentato a Chopin" è il titolo della rappresentazione quì documentata.
Nella foto Gigi sta "attentando" con la mannaia ad un filetto prestatogli dalla cucina.
Il filetto verrà più tardi anche giustiziato alla Woronoff.
Con la maschera neutra
Ecco Roberto che,in una plastica posizione drammatica, cerca scomodamente di riposarsi in attesa del l'inevitabile volgere degli eventi.
Due "attori"
Aldo Vinci e Roberto Quaglia facevano parte del "residente" "Teatro dei sensi"
"Residente" perchè era formato da Baristi e camerieri,
e "Teatro dei sensi" perche a volte facevano senso.
... però a volte no.
"Qualche anno dopo"
Roberto Quaglia "qualche anno dopo"
Naturalmente se vi sembra più brutto probabilmente è colpa del trucco di Carnevale,
Comunque la storia dice che abbandonò la carriera di attore per iniziare quella di "scrittore in esilio"
Quello di "nemo profeta in patria"
Pubblicherà tre o quattro libri in Romania.
La Romania è la terra dei Vampiri ..
Che ne stia subendo l'influenza?
"Maini"
Roberto Maini
E' conosciuto anche come "la Voce dei portici" perchè una volta lo si poteva "sentire" sotto i portici dell'Accademia mentre "redarguiva" i passanti con la sua inconfondibile voce roca.
Poi si spostò in Galleria Mazzini ed in fine alla Stazione Principe.
I più lo considerano un "fastidioso barbone". Ma, non ostante le apparenze (e quando non è "posseduto")Maini ha un'anima delicata
E' un buon pittore e ricordo di avere avuto con lui gradevolissime conversazioni
...Poi c'è la "storia" degli Orgoni !!
"Attenti a Quei tre!
Tre chitarristi appena sbarcati dal FarWest.
Uno mostra la giunca che hanno usato per la traversata Atlantica, e l'altro (David Crocket) lo illumina col suo lume a petrolio.
Quello che mi perseguita di più, però, è il terzo (quello che fa finta di niente).
Quello lì, (Beppe Miglietta), lo incontro proprio dappertutto.
Sopratutto "in fiera" dove, come Dio, appare praticamente "in ogni dove".